ARANCE

L’arancia è il frutto dell’albero dell’arancio, della famiglia delle Rutacee, appartenente al gruppo degli agrumi (Citrus), che comprende arancio dolce e arancio amaro. L’Arancio amaro (Citrus aurantium L.) è originario della Cina e fu introdotto in Europa dagli Arabi nel X secolo. La polpa del suo frutto è acida, amarognola e ricca di semi e la buccia è di colore arancio e abbastanza sottile: è utilizzato dall’industria alimentare per la pasticceria o per la produzione di liquori come il “Curaçao”. L’Arancio dolce (Citrus sinensis) è originario del Vietnam, India e Cina Meridionale, ed è l’agrume più coltivato nel mondo. E’ di questa specie che si consumano i frutti coltivati. I frutti sono degli esperidi, cioè bacche che hanno sviluppato una polpa interna (endocarpo) e il cui mesocarpo (albedo, cioè la parte bianca tra buccia e parte più interna) ha assunto un aspetto spugnoso. Le arance, come tutti gli altri agrumi, sono frutti aclimaterici, quindi non proseguono la maturazione una volta staccati dalla pianta. In altre parole, se le arance non sono raccolte al momento giusto, non potranno mai raggiungere le caratteristiche qualitative ed organolettiche ideali. L’utilizzo di mezzi artificiali che stimolano la degradazione della cellulosa ed altri composti non sempre permettono ai frutti di esprimere tutto il loro sapore. L’arancia dolce presenta esternamente una buccia (pericarpo), inizialmente di colore verde che maturando diventa gialla o arancione-rossastra. La polpa interna è divisa in logge (spicchi) contenenti il succo, che può avere colore giallo, arancione o rosso. Oltre che nel bacino del Mediterraneo, l’arancio è coltivato nelle Americhe, in Sudafrica e in Australia. I maggiori produttori mondiali d’arance sono il Brasile e gli Stati Uniti, che rappresentano circa 1/3 della produzione mondiale – pari a circa 68 milioni di tonnellate su una superficie complessiva di 4,2 milioni di ettari – seguiti da India, Cina, Messico, Spagna ed Italia. La produzione annua italiana è di circa due milioni di tonnellate. La principale regione produttrice è la Sicilia, con circa il 67% del raccolto nazionale, seguita da Calabria, con il 19%, e da Basilicata, Sardegna, Puglia e Campania, ognuna con una quota pari a circa il 3%. Le arance italiane sono disponibili sul mercato da novembre a maggio con varietà rosse come Tarocco, Moro e Sanguinello e altre a polpa bionda, quali Washington Navel, Valencia Late e Ovale. Dopo la raccolta, le arance possono assumere un colore particolarmente lucido e brillante grazie alla pratica della “ceratura”. Questa pratica consiste nella distribuzione sulla superficie dei frutti di cere di rivestimento del tutto naturali che ne rallentano la traspirazione, lo mantengono turgido più a lungo, lo rendono più resistente alle manipolazioni. In ogni caso, la buccia delle arance non deve avere raggrinzimenti ma essere ben “tirata” come segno di freschezza e di alto contenuto di succo. Sono inoltre comunemente disponibili arance raccolte con le foglie che generalmente sono commercializzate anche senza ceratura, con il loro naturale aspetto opaco. L’avvizzimento delle foglie non comporta uno scadimento qualitativo dei frutti, ma solo un peggioramento della loro estetica.

TIPOLOGIE E VARIETA’

ARANCE ROSSE MORO L’arancia Moro, varietà tipicamente italiana, è disponibile sul mercato dalla prima decade di dicembre a tutto febbraio. La presenza nella polpa di particolari pigmenti, gli antociani, conferisce al succo del Moro un caratteristico colore rosso intenso. Il frutto è ovoidale e sferoidale, con base arrotondata, apice troncato. La buccia è di medio spessore, superficie papillata e peduncolo di lunghezza media. La buccia ha colore arancio con sfumature rosso vinose. La polpa è rosso vinosa, con screziature arancio intenso. Il succo ha colore vinoso. La polpa è di tessitura fine, succosa, con contenuto zuccherino medio e acidità elevata. I semi sono assenti. La resa in succo è superiore al 35%. A temperatura di 8 – 10° C ed umidità del 75 – 80% i frutti si conservano per 30 – 50 giorni. 
ARANCE ROSSE TAROCCO L’arancia Tarocco,è disponibile sul mercato da metà dicembre a tutto maggio. Il profumo e la dolcezza della polpa, oltre che la ricchezza di succo, ne fanno una delle varietà più richieste tra gli estimatori delle “arance rosse”. Il frutto è ovoidale, a base prominente, con apice leggermente depresso. Ha buccia fine e papillata, di medio spessore o sottile. La buccia ha colore giallo-arancio arrossato su oltre metà della superficie. La polpa è giallo-arancio con screziature rossastre più o meno intense. Il succo ha colore arancio intenso. La polpa è di tessitura fine, aromatica e profumata, succosa, con contenuto zuccherino e acidità medi. I semi sono assenti. La resa in succo è superiore al 35%. A temperatura di 8 – 10° C ed umidità del 75 – 80% i frutti si conservano per circa 60 giorni. L’arancia Tarocco va manipolata con molta delicatezza, poichè la sua buccia è in assoluto la più fine rispetto alle altre varietà di arance.
ARANCE BIONDE OVALE L’arancia ovale o calabrese è un’antica varietà di arance bionde tardive di origine italiana, con albero dalla chioma folta, caratterizzato da portamento globoso e regolare, da vigoria media e produttività bassa e non costante. Il frutto è di pezzatura medio elevata (160-200 grammi), di forma ovale allungata con base leggermente solcata. La buccia è di color arancio dorato, soggetta a rinverdimento, sottile, con grana medio fine, coriacea. La polpa è di colore arancio chiaro, compatta, molto succosa, senza semi. È destinata tanto al consumo diretto quanto alla produzione di succo. La maturazione è tardiva e va da marzo a giugno, dando il meglio di sè da metà marzo a metà aprile. La resa in succo è superiore al 30%. A temperatura di 8-10° C e umidità del 75-80% i frutti si conservano per circa 60 giorni.
ARANCE BIONDE VALENCIA LATE Le arance Valencia late si raccolgono da aprile fino a metà luglio e permettono di allungare la stagione delle arance fresche fino ai primi di agosto. E’ la varietà più tardiva tra le arance coltivate in Sicilia. Le arance Valencia sono di pezzatura media (gr. 140-200), hanno colore arancione pallido, presentano forma lievemente ovale, lo spessore della buccia è medio e sono molto ricche di succo. Della varietà Valencia late esistono diversi cloni, quelli più diffusi sono Campbell nucellare, Delta, Midknight. In Italia è presente in tutte le aree agrumicole. Dal punto di vista agronomico la varietà è caratterizzata da una grande facilità di adattamento alle varie condizioni ambientali di coltivazione, infatti è la varietà di arance più coltivata al mondo. L’arancia Valencia dà il meglio di sè per l’estrazione del succo, ma si consuma comunemente, anche come arancia da tavola. 
LE ARANCE DEL GRUPPO NAVEL Con il termine di arancia navel s’indica in modo generico una varietà di arancia che presenta un tipico frutto gemello (detto, appunto, navel) all’interno della buccia, localizzato al polo opposto rispetto al picciolo. Dall’esterno, la buccia risulta avere una specie di conca, che ricorda l’ombelico (che in lingua inglese si dice appunto navel). Le varietà che contengono navel sono Washington Navel, Navelina, Thompson, Navelate, Golden Buckeye. Tali varietà di arancio sono state sviluppate presso un monastero in Brasile nel 1820 a partire da una singola mutazione. Tale mutazione dà vita ad una seconda arancia, che cresce come un gemello ma in uno spazio decisamente più ristretto. E’ per l’origine di queste varietà che in Sicilia le arance ombelicate si chiamavano popolarmente “brasiliane”.
ARANCE BIONDE NAVEL Questo gruppo di arance (Navelina, Washington Navel e Navelate) è caratterizzato dalla buccia uniformemente colorata e dalla forma regolarmente sferica. Le arance Navel sono disponibili sul mercato da ottobre a tutto maggio. Sono arance molto diffuse e apprezzate dal mercato per la squisitezza della polpa e la dolcezza del succo, tipicamente di colore biondo. Il frutto ha forma sferoidale con base arrotondata, a volte troncata e percorsa da solchi poco profondi. La superficie è finemente papillata, il peduncolo è medio con forte attacco. La buccia ha colore arancio intenso. La polpa è arancio uniforme. Il succo ha colore arancio. La polpa di tessitura grossolana e tenera, poco succosa, con contenuto zuccherino e acidità medi, apirene. La resa in succo è superiore al 30%. A temperatura di 8-10° C ed umidità del 75-80% i frutti si conservano per circa 60 giorni. 
ARANCE BIONDE NAVELATE L’arancia Navelate è una selezione nucellare ottenuta nel 1976 attraverso la coltura in vitro di ovuli non sviluppati isolati da frutti maturi presso il Centro di Ricerca di Acireale. Il frutto ha buccia di colore arancio con superficie finemente papillata. La forma è ovoidale e il peso medio tra 180 – 200 grammi. L’aderenza dell’albedo (la parte bianca) è media, lo spessore della buccia sottile. La polpa è di colore arancio, con una resa in succo media. Il contenuto di solidi totali solubili è medio, l’acidità totale bassa ed i semi assenti.

ORIGINE E PERIODI COMMERCIALI

Le arance si trovano ormai tutto l’anno: quelle italiane sono disponibili da Ottobre a fine Maggio, poi rimangono in commercio i prodotti d’importazione. Il periodo di elezione per gustare le arance nel pieno della maturazione va da Novembre a Maggio, cioè nel cuore del periodo di maturazione. 

Varietà Italia Spagna Emisf. Sud
Navel Nov – Gen Nov – Giu Giu – Ott
Washington Navel Nov – Dic    
Tarocco Dic – Mag    
Moro Gen – Feb    
Ovale Apr – Mag    
Valencia Late Apr – Mag Apr- Mag  
Sanguinello Mar – Apr    
Navelate Apr – Mag    

 

Esistono varie tipologie di arance soggette a tutela di origine comunitaria. Italia: Arancia di Ribera DOP, Arancia del Gargano IGP e Arancia Rossa di Sicilia IGP. Spagna:Agrumi di Valencia IGP Grecia: Arance Maleme Chania Creta DOP

SCHEDA NUTRIZIONALE

Grazie alla buona percentuale di vitamina C, alla presenza di flavoni, caroteni e, nelle varietà rosse, anche di antocianine, l’arancia concorre ad aumentare le difese naturali dell’organismo, protegge la parete vascolare e interviene nell’adattamento della vista nelle ore crepuscolari. Inoltre, possiede un’azione disintossicante e favorisce le normali funzioni di fegato e reni.

FRUTTO CON ALTO CONTENUTO DI VITAMINA C
A BASSO CONTENUTO CALORICO
SENZA GRASSI E SODIO

ALLERGENI E OGM

Glutine: le arance non contengono glutine. 
Le arance non contengono altri allergeni identificati dal Decreto Legislativo 8 febbraio 2006, n. 114.
Le arance fornite da Oro della Terra non hanno origine da organismi geneticamente modificati (OGM). 
Gli imballaggi e i materiali a contatto con i prodotti venduti da Oro della Terra non contengono lattice di gomma.

ETICHETTA / INDICAZIONI ESTERNE

Le informazioni che i consumatori devono trovare disponibili riguardano le indicazioni sul prodotto, il paese d’origine, la categoria, il calibro e l’indicazione dei trattamenti eventualmente eseguiti in post-raccolta.

CONSERVAZIONE DOMESTICA

Le arance, come tutti gli altri agrumi, sono frutti aclimaterici, che quindi non proseguono la maturazione una volta staccati dalla pianta.
In casa si possono conservare in luogo fresco e asciutto per diversi giorni, mentre in frigorifero, nello scomparto della frutta, la conservazione si può protrarre fino a 10 giorni. 
In inverno, è sufficiente conservarle in terrazza, non ammassate per evitare che si ammacchino e quindi marcire.

ARANCIA E BELLEZZA

L’arancia è un frutto ipocalorico: contiene circa 34 calorie per 100 grammi di succo, pur garantendo un elevato apporto di vitamine e sali minerali.

COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO

Per 100 gr di prodotto

Parte edibile
80 %
 
Acqua
87,2 gr
 
Proteine
0,7 gr
 
Lipidi
0,2 gr
 
Colesterolo
0 mg
 
Carboidrati disponibili
7,8 gr
 
Amido
0 gr
 
Zuccheri solubili
7,8 gr
 
Fibra Totale
1,6 gr
 
Fibra solubile
0,6 gr
 
Fibra insolubile
1 gr
 
Alcol
0 gr
 
Energia
34 kcal
 
Energia
142 kJ
 
Sodio
3 mg
 
Potassio
200 mg
 
Ferro
0,2 mg
 
Calcio
49 mg
 
Fosforo
22 mg
 
Tiamina
0,06 mg
 
Niacina
0,2 mg
 
Vitamina A retinolo eq.
71 µg
 
Vitamina C
50 mg
 
Fonte:
INRAN