CAROTE

La carota (daucus carota) è una pianta erbacea originaria delle regioni temperate dell’Europa; la carota comune cresce spontanea in tutta la nostra penisola specialmente nelle zone più temperate, dotate di sufficiente umidità. Le carote si distinguono secondo il colore e la forma della radice. Dal punto di vista orticolo le varietà più importanti sono quelle rosse, che producono radici di colore rosso o arancio; per quanto riguarda la forma, sono suddivise in corte, mezzane e lunghe. Altro carattere molto importante è l’epoca di maturazione, in base alla quale le varietà si distinguono in precoci, medie o tardive. Le carote precoci si raccolgono dopo circa quattro mesi mentre le tardive ne richiedono circa sei.

TIPOLOGIE, ORIGINE E PERIODI COMMERCIALI

Oro della Terra propone carote sfuse e confezionate durante tutto l’anno dalle zone di produzione del Veneto, del Lazio e della Sicilia. Inoltre sono disponibili carote julienne in buste di quarta gamma oltre che in mix tipo poker con altre verdure.

CAROTA E BELLEZZA

La carota è un’importante alleata per intestino, sistema cardiovascolare, occhi, tessuti corporei e mucose. Contenendo betacarotene e altri carotenoidi, la carota è dotata di proprietà antiossidanti, immunostimolanti, antinvecchiamento. Il Beta Carotene in essa contenuto infatti è necessario per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei; aiuta a mantenere la pelle liscia, morbida e sana; aiuta a proteggere le mucose della bocca, del naso, della gola e dei polmoni, riducendo così la suscettibilità alle infezioni; agisce come antianemico contribuendo ad aumentare il numero di globuli rossi; favorisce la vista portando sollievo ad occhi stanchi ed arrossati; protegge contro gli agenti inquinanti, ha un’importante azione antiossidante contro gli effetti nocivi dei radicali liberi. La carota è poi considerate una buona fonte di flavonoidi, pigmenti antiossidanti benefiche per il sistema cardiovascolare. La radice della carota ha la proprietà di attenuare le infiammazioni dello stomaco ed è un grande equilibratore della flora intestinale (proprietà cicatrizzanti antisettiche); stimola la diuresi e depura l’organismo. Inoltre decongestiona e purifica le pelli infiammate e lenisce le scottature; essendo ricca di vitamina A, se assunta intensivamente, determina un colorito bruno-rossastro della pelle, che può sembrare un’abbronzatura. Il beta-carotene contenuto nella carota è una sostanza molto pubblicizzata nella vendita di integratori e principalmente come stimolante dell’abbronzatura. E’ bene però sapere che in realtà l’abbronzatura dipende dalla produzione di melanina e gli integratori a base di beta-carotene non forniscono protezione nei confronti delle radiazioni ultraviolette: il fatto che la pelle sembri abbronzata non deve esimere dall’utilizzo di appropriati filtri come le creme solari, in quanto il beta-carotene si deposita solo a livello del derma e non arriva fino all’epidermide ovvero lo strato più esposto al sole. Un’integrazione alimentare a base di beta-carotene può essere consigliata eventualmente a chi ha la pelle molto chiara, in associazione a filtri ad ampio spettro, per diminuire le reazioni di fotosensibilità nei confronti della luce solare.

CONTENUTO NUTRIZIONALE

La carota è ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D e E, nonché di fibre, sali minerali e zuccheri semplici come il glucosio. Già 100 grammi di carote apportano un quantitativo di Vitamina A superiore al fabbisogno giornaliero. Per questo motivo il suo consumo favorisce un aumento delle difese dell’organismo contro le malattie infettive. Il principio attivo della Carota è il carotene e le carote sono considerate la fonte di vitamina A per eccellenza: i carotenoidi, pigmenti presenti nelle piante della cui famiglia fa parte il beta-carotene, furono individuati per la prima volta in questi vegetali. Le carote hanno poche calorie e un indice di sazietà abbastanza elevato, quindi sono un alimento ideale da assumere come spuntino o come contorno, crude o cotte. Sono scelte spesso nelle diete dimagranti e molto consigliate nell’alimentazione infantile perché aiutano l’assorbimento dei liquidi da parte dell’intestino. Le carote hanno pareti cellulari molto dure e la cottura, anche molto breve, le rende più digeribili e aumenta la disponibilità dei nutrienti in esse contenuti. Studi recenti sulle carote hanno riscontrato una proprietà molto singolare e importante per tutte le persone che soffrono di ipercolesterolemia: le fibre solubili della carota (calcio pectato) riescono a legare grazie a proprietà biochimiche gli acidi biliari che si trovano nel circolo sanguigno; questo processo porta a un maggior consumo di colesterolo da parte dell’organismo per la formazione degli acidi biliari sottratti in precedenza: è questo processo che dona alle carote la proprietà di abbassare i livelli di colesterolo.

LE CAROTE SONO PRODOTTI:
A BASSO CONTENUTO CALORICO
AD ALTO CONTENUTO DI VITAMINA A 
FONTE DI FIBRE
FONTE DI PROTEINE
FONTE DI RAME
FONTE DI ZINCO
A BASSO CONTENUTO DI SODIO

ALLERGENI E OGM

Glutine: Le carote non contengono glutine.
Le carote non contengono altri allergeni identificati dal Decreto Legislativo 8 febbraio 2006, n. 114.
Le carote fornite da Oro della Terra non hanno origine da organismi geneticamente modificati (OGM).
Gli imballaggi e i materiali a contatto con carote vendute da Oro della Terra non contengono lattice di gomma.

ARGOMENTI DI VENDITA

LE GUANCE ROSSE E IL BETA-CAROTENE
Le carote “fanno le guance rosse”, dicevano le nostre nonne. la ragione sta nuovamente nella presenza di beta-carotene, che agisce come antianemico facendo aumentare il numero di globuli rossi. Per sfruttare al meglio il beta-carotene, sono preferibili le carote intere rispetto a quelle già mondate, perché la vitamina A presente all’interno delle carote tende ad ossidarsi una volta tagliate.

COME PREPARARE LE CAROTE
Le carote vanno lavate con cura sotto l’acqua corrente e raschiate con un coltellino o con un pelapatate, per eliminare la parte esterna, più dura e poco digeribile. Infine è necessario tagliarle alle estremità. Una volta pulite in questo modo, si può procedere a tagliarle o cucinarle a seconda del piatto che si vuole preparare.

USO IN CUCINA
Le carote sono molto utilizzate in cucina sia crude che cotte, si possono impiegare per preparare soffritti (come il classico soffritto all’italiana con carote, cipolla e sedano), si possono mangiare bollite come contorno oppure tagliate a bastoncini o a rondelle e soffritte insieme ad altre verdure. La carota può essere utilizzata anche per preparare puree, succhi, centrifugati, minestre, dolci, ma anche cruda in insalata. Importante è sapere che la carota se cotta al vapore o consumata cruda conserva ugualmente ogni sua proprietà. Il betacarotene infatti sopporta bene il calore e non è distrutto da una breve cottura, che anzi in pratica ne aumenta l’assimilabilità. Non bisogna però esagerare con i tempi di cottura: l’ideale è che le carote rimangano ancora piuttosto consistenti. Attenzione poi a non cuocere le carote lasciandole troppo tempo (più di 5-6 ore) a temperatura ambiente, perché potrebbero formarsi sostanze pericolose. Per finire un consiglio gastronomico: condire le carote cotte (ma ancora croccanti) con semi di sesamo, aglio tritato, maggiorana, olio extravergine, sale e un goccio di aceto di mele.

TORTA DI CAROTE E MANDORLE
La torta di carote e mandorle è un dessert ideale per palati raffinati, perché ha un sapore delicato e naturale, non appesantisce, sazia e corona il pasto con una nota dolce. Occorrono 500 g di carote, 200 gr di mandorle spellate, 3 uova, 150 g di zucchero, 150 g di farina, 1 bustina di lievito, 50 g di burro. Il procedimento è molto semplice: separate i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero, fino a quando non diventano spumosi. Tritate finemente mandorle e carote e poi aggiungetele ai rossi d’uovo montati. Unite poi tutti gli altri ingredienti, per ultimi gli albumi montati, e mescolate. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete a 180° per circa 40 minuti. Dopo aver lasciato raffreddare, decorate con zucchero a velo. Potete appoggiare sulla torta dei riccioli decorativi di cannella o qualche batuffolo di panna.

BUGS BUNNY E LE CAROTE
I conigli sono proverbiali divoratori di carote e tra i roditori più famosi troviamo Bugs Bunny, che appare per la prima volta sugli schermi nel 1940 nei cartoni animati della serie Looney Tunes; poi troviamo Tamburino, che in realtà è un leprotto, è il migliore amico di Bambi, arriva sugli schermi americani per la prima volta nel 1942 nel film di animazione della Walt Disney, ma salterellava già dal 1923 tra le pagine del romanzo di Felix Salten intitolato Bambi, A life in the woods. Altro coniglio famoso è Roger Rabbit: l’Italia lo scopre nel 1988 grazie al film “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”. Tra gli ultimi ma non meno importanti abbiamo Peter Coniglio, che nasce nel 1893 ed è protagonista di una nota serie di fiabe illustrate per bambini scritte da Helen Beatrix Potter; e infine Mashimaro, coniglio grassottello di origine coreana, il cui nome è una storpiatura dei dolciumi soffici e zuccherosi conosciuti come marshmallow.

COME SCEGLIERE LE CAROTE
Le carote sono tanto più dolci quanto più piccola è l’anima interna, che lignifica e quindi indurisce prima della parte esterna. Di solito, più è grande il picciolo superiore e più è grande l’anima interna.

ABBINAMENTI DELLE CAROTE
Le carote possono essere proposte come complemento di altre verdure, per esempio nel pinzimonio o in misti al tegame. Il succo o centrifugato di carota è un formidabile fornitore di vitamina A e può essere suggerito in miscela con frutta per ottenere sapori originali. Il successo del succo ACE è un esempio.

GESTIONE SUL PUNTO VENDITA

Le carote sono un prodotto di base che si vende da solo, con un’esposizione semplice. fattori importanti sono l’omogeneità del calibro e l’assenza di radici rotte. le rimanenze vanno conservate lontano dalla luce e con buona aerazione. 
Il controllo della qualità Oro della Terra verifica che le carote non siano eccessivamente invecchiate e morbide, che il ciuffo sia fresco e verde, che abbiano forma regolare, senza spaccature, che spesso sono sintomo di avanzata maturazione e di prodotto eccessivamente duro. Il controllo elimina anche carote troppo tinte di verde, di colore pallido, con zone scure soprattutto sull’estremità superiore.

ETICHETTA E INDICAZIONI ESTERNE

Ciascun imballaggio reca, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili dall’esterno, le indicazioni seguenti: Paese di origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale. Tale informazione va riportata anche sui documenti di trasporto e va evidenziata sul prodotto al momento della vendita al dettaglio.

NORME DI COMMERCIALIZZAZIONE

Le carote non sono soggette a norme specifiche di commercializzazione, ma solo alla norma generale comunitaria, che prevede caratteristiche minime di qualità e di maturazione.
Norme di riferimento:
Regolamento UE n. 543/2011
Norma UNECE FFV-10

CONSERVAZIONE DOMESTICA

Le carote andrebbero conservate in frigorifero, in una confezione di plastica non sigillata, lontano da alimenti che producono etilene come mele e pere. Se le acquistate con le foglie, tagliatele prima di riporre le carote in frigorifero, altrimenti le foglie, deteriorandosi, contribuiranno a deteriorare le carote stesse. La carota si può conservare ad una temperatura di 0 °C ed un’umidità percentuale tra 90-95 per diversi mesi mantenendo inalterate tutte le sue proprietà organolettiche.
Le carote sono piuttosto resistenti: nello scomparto della frutta e verdura del frigorifero si possono conservare anche fino a 15 giorni.

CONSERVAZIONE COMMERCIALE

Le carote si possono conservare anche sei mesi a temperatura di 0°C e umidità relativa di 90%-95%. Alla temperatura di +2°C la durata si accorcia a poco più di 90 giorni e a 8°C, pur mantenendosi sempre su tempi lunghi, si riduce a 50 giorni. A temperatura ambiente le carote si conservano in buone condizioni per una settimana. Sono radici resistenti che sopportano bene le basse temperature: il miglior metodo per conservare la freschezza delle carote è la conservazione a bassa temperatura e il confezionamento in pacchetti sigillati: se conservate a temperatura ambiente le carote non solo si deteriorano rapidamente, ma perdono croccantezza e diventano amare. 

IGIENE E SICUREZZA (HACCP)

Le carote non sono molto danneggiate da fitofagi, mentre maggiori problemi provengono da malattie fungine ed erbe infestanti. Oltre a malattie che colpiscono la vegetazione, come Alternaria, le radici sono soggette ad attacchi di marciumi basali (Sclerotinia e Rhizoctonia), specie in condizioni di elevata umidità, che possono colpire le radici non solo in campo ma anche dopo la raccolta, in fase di conservazione, con muffe e marciumi. Infatti, una volta iniziatesi in campo, le infezioni continuano a svilupparsi, talvolta con accresciuta virulenza, durante le successive fasi di trasporto, conservazione e vendita del prodotto. Anche le erbe infestanti rappresentano un serio problema per la produzione di carote di qualità, richiedendo adeguati interventi in tutte le fasi della coltivazione. 
La classe di rischio delle carote per il pericolo chimico secondo l’indice di Oro della Terra è MEDIO, con un valore di 1,5/3,0.

COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO

Per 100 gr di prodotto

Parte edibile
95 %
 
Acqua
91.6 gr
 
Proteine
1.1 gr
 
Lipidi
0.2 gr
 
Colesterolo
0 mg
 
Carboidrati disponibili
7.6 gr
 
Amido
0 gr
 
Zuccheri solubili
7.6 gr
 
Fibra Totale
3.1 gr
 
Fibra solubile
0.4 gr
 
Fibra insolubile
2.7 gr
 
Alcol
0 gr
 
Energia
35 kcal
 
Energia
147 kJ
 
Sodio
95 mg
 
Potassio
220 mg
 
Ferro
0.7 mg
 
Calcio
44 mg
 
Fosforo
37 mg
 
Magnesio
11 mg
 
Zinco
2.92 mg
 
Rame
0.19 mg
 
Selenio
1.0 µg
 
Tiamina
0.04 mg
 
Riboflavina
0.04 mg
 
Niacina
0.7 mg
 
Vitamina A retinolo eq.
1148 µg
 
Vitamina C
4 mg
 
Fonte:
INRAN