LATTUGA

La lattuga è una pianta a ciclo annuale che presenta un “cespo” costituito da foglie a spatola o tondeggianti inserite in un breve fusto e serrate in modo da costituire un “grumolo” o “cappuccio” più o meno compatto. I cespi delle varietà moderne tendono a chiudersi da soli, quindi non hanno bisogno di legatura per ottenere un cuore bianco. In Italia è molto coltivata nei vari periodi dell’anno e in differenti ambienti climatici. Al termine della fase vegetativa, la cui durata è molto influenzata dalla lunghezza del giorno, i cespi salgono a fiore: cioè si forma uno scapo fiorale, che può superare il metro d’altezza, molto ramificato, portante numerose infiorescenze di 8-10 fiori riuniti a capolino, da cui derivano frutti, erroneamente chiamati semi, che sono acheni oblunghi e appiattiti. Nella coltivazione commerciale si raccolgono i cespi prima della fioritura in modo da conservare le foglie fresche, turgide e ricche di elementi nutritivi, che altrimenti sarebbero asportati dal fiore. In questo modo, nelle giuste condizioni agro-climatiche, si possono ottenere cicli produttivi di 30/50 giorni. Le lattughe Oro della Terra sono raccolte a mano, quindi spuntate e messe nelle cassette direttamente sul posto. Le trasportiamo in automezzi refrigerati per salvaguardarne la freschezza.

IGIENE E SICUREZZA

Il colletto della pianta di lattuga e l’apparato radicale sono soggetti agli attacchi di numerosi funghi tra i quali Pythium, Rhizoctonia, Thielaviopsis, Sclerotinia e alcuni batteri (Pseudomonas spp. e Pectobacterium carotovorum).  Alcune malattie fogliari sono rappresentate da Alternaria (Alternaria porrii), peronospora (Bremia lactucae), antracnosi (Marssonina panattoniana), muffa grigia (Botrytis cinerea).
La lattuga può essere soggetta a virosi quali il mosaico della lattuga (LMV) e l’imbianchimento nervale.

Tra i parassiti animali ci sono afidi, elateridi, nottue, grillotalpa, nematodi.

Oggi molte varietà coltivate sono resistenti o tolleranti a peronospora, LMV e afidi, quindi riducendo sensibilmente i trattamenti antiparassitari. Oro della Terra controlla regolarmente le forniture di lattughe in modo da ridurre l’impatto di trattamenti antiparassitari e favorire il ricorso a tecniche di coltivazione integrata, utilizzando principi attivi a basso impatto ambientale.

TIPOLOGIE E VARIETA’

I tipi di lattuga più importanti sono la lattuga cappuccio (o Trocadero), la lattuga romana, la lattuga brasiliana (o Iceberg), la lattuga canasta, la lattuga lollo, la lattuga foglia di quercia e la lattuga gentile, tutte insalate appartenenti alla famiglia delle Composite. A questi si aggiunge la lattuga da taglio, o “lattughino”.

La lattuga cappuccio (o Trocadero) è una pianta a cespo, con foglie larghe e tondeggianti di colore verde intenso, luminoso, che formano un grumolo serrato ben formato di colore bianco-giallo, con margini ondulati. La foglia è tenera, lievemente croccante. A mano a mano che si avvicinano al centro, le foglie tendono a crescere più strette le une sulle altre e ciò ne provoca l’imbianchimento non essendo esposte alla luce. Perciò, mentre le foglie esterne sono verdi, quelle che formano il cuore sono in genere di colore bianco. Il cespo ha un peso che mediamente varia dai 300 gr. ai 500 gr.

La lattuga romana ha cespo allungato ovale, poco compatto, con foglie a margine liscio, leggermente bollose, spesse e croccanti, piegate a cucchiaio, di colore verde intenso e luminoso, con grumolo non completamente chiuso. Ha un peso medio che varia dai 350 ai 500 grammi.

La lattuga brasiliana (o iceberg) ha forma globosa, con cespo grosso e solido e cuore a palla di colore verde chiaro. Le foglie, piuttosto spesse, hanno una consistenza croccante e sono larghe, turgide e con i margini leggermente frastagliati. Hanno il vantaggio di resistere sane a lungo dopo la raccolta. Ha un peso che varia dai 400 ai 550 grammi.

La lattuga canasta ha cespo con foglie ampie increspate di colore rosso-verde, brillante, con grumolo semiaperto e foglie lievemente croccanti. Ha un peso che varia dai 350 ai 500 grammi.

La lattuga lollo esiste in due tipologie secondo il colore che può essere rosso o verde. Il cespo della lattuga lollo è brillante dall’aspetto morbido e tenero e presenta foglie lunghe dai margini arricciati di colore verde chiaro. Ha un peso che varia dai 250 ai 350 grammi.

La lattuga foglia di quercia ha cespi di colore verde brillante, pesanti, rotondeggianti, con foglie che ricordano le foglie della quercia per la loro forma. Esiste in due tipologie di colore: verde e rossa. E’ croccante, con sapore leggermente dolce. Si conserva bene e ha ottima shelf-life.

La lattuga gentile ha cespo di forma leggermente allungata di colore verde brillante a foglie leggermente increspate, con punte frastagliate, tenera. Ha un peso che varia dai 300 ai 400 grammi.

La lattuga da taglio (lattughino) ha foglie lunghe, verdastre o rossicce, che formano un cespo aperto. Le foglie sono particolarmente tenere, dal delicato profumo di insalata novella e dal sapore dolce e delicato.

ORIGINE E PERIODI COMMERCIALI

Oro della Terra propone lattughe tutto l’anno raccogliendole nelle migliori zone di produzione: dai nostri produttori locali delle Marche e dal Lazio (Fondi), dalla Romagna e dal Veneto (Lusia).

Con riferimento ai gruppi principali le numerose varietà esistenti, la lattuga cappuccio si presta a una larghissima gamma di possibilità di coltura: primaverile-estiva, estiva, autunnale e invernale.

La lattuga romana è seminata in diverse epoche, secondo le condizioni ambientali e dell’epoca di raccolta desiderata: la semina è fatta generalmente in semenzaio in agosto-settembre per le lattughe invernali, in gennaio-febbraio per le primaverili e in aprile-maggio per le estive.

NORME DI COMMERCIALIZZAZIONE

Le lattughe devono presentare caratteristiche minime di qualità e uno sviluppo tali da permettere il trasporto e le operazioni connesse. Il torsolo deve essere reciso in modo netto in corrispondenza della corona fogliare esterna.

Le lattughe sono classificate nelle due categorie seguenti:

  1. i) Categoria I (prodotti di buona qualità)
  2. ii) Categoria II (prodotti che non possono essere classificati nella categoria superiore, ma che corrispondono alle caratteristiche minime)

Il calibro delle lattughe è determinato dal peso unitario. Per garantire un calibro omogeneo, la differenza di pezzatura tra i prodotti di uno stesso imballaggio non deve superare 300 grammi.

Il contenuto di ciascun imballaggio deve essere omogeneo e comprendere soltanto lattughe della stessa origine, varietà o tipo commerciale, qualità e calibro. Sono tuttavia autorizzati imballaggi contenenti miscugli di lattughe e scarole di diverse varietà, a condizione che siano omogenee quanto alla qualità e, per ogni varietà, quanto al tipo commerciale e/o colore e all’origine.

Norme di riferimento:
Regolamento CE n. 543/2011
Norma UNECE n. FFV-22/2010

CONSERVAZIONE COMMERCIALE

La temperatura ideale per la conservazione prolungata delle lattughe va da 0°C a 4°C. Le lattughe si conservano per oltre due settimane alla temperatura di 0°C e un’umidità relativa di 90%-95%, quindi alta. A 8°C il tempo di conservazione si riduce a cinque giorni e a temperatura ambiente i cespi non preparati mantengono le condizioni di freschezza per pochi giorni. Il lattughino ha tempi di conservazione più brevi.

CONSERVAZIONE DOMESTICA

Come tutti i vegetali da mangiare crudi, la lattuga andrebbe colta e consumata. L’ideale sarebbe conservarla il meno possibile, onde evitare la dispersione di vitamine e sali. Può comunque sopportare la conservazione in frigorifero e si può ripulire anche prima di conservarla, rimuovendo il nucleo e tutte le foglie già avvizzite, lavando il tutto in acqua corrente e asciugandola perfettamente. Bisognerà assicurarsi che l’acqua scorra lungo l’intera testa, per poi girare la lattuga e lasciarla scolare. Al termine del lavaggio e dell’asciugatura, si riporrà in un contenitore ermetico come un sacchetto a tenuta d’aria. In questo caso, le foglie non dovranno essere spezzettate, operazione da fare all’ultimo momento, manualmente, prima di metterle nell’insalatiera. Il cuore andrà lasciato intero e tagliato a sottili spicchi. Se ben preparata e conservata in sacchetti di plastica chiusi e riposti nel vano verdura del frigorifero, la lattuga può conservarsi per più giorni. La lattuga romana e la brasiliana, in particolare, possono resistere in buone condizioni anche per due settimane. Attenzione al lattughino, che è molto più deperibile e si mantiene fresco per meno tempo.

COME PULIRE LA LATTUGA
Al momento dell’utilizzo, se non è stata pulita già in precedenza, dobbiamo prima eliminare le foglie esterne più brutte e dure. Successivamente dobbiamo aprire con le mani il cespo e lavarlo accuratamente sotto l’acqua corrente per togliere impurità e terriccio. Le foglie “ammosciate” possono essere rivitalizzate immergendole per qualche minuto in acqua gelida.

GESTIONE SUL PUNTO VENDITA

La qualità della lattughe Oro della Terra si basa sulla freschezza dei cespi, grazie alla scelta delle zone di produzione più adatte in ogni periodo, sull’accurato confezionamento e sulla capacità dei produttori di preparare i cespi in modo adeguato. Oro della Terra controlla sistematicamente la freschezza delle foglie, la lavorazione dei cespi e la pulizia del taglio delle lattughe. Per mantenere la qualità originaria, le lattughe non devono stare ad alte temperature ed essere protette da correnti d’aria. L’umidificazione delle foglie aiuta la migliore tenuta e presentazione. La manipolazione dei cespi va limitata.

ARGOMENTI DI VENDITA

ASSORTIMENTO AMPIO E LATTUGHE PER TUTTI I GUSTI E USI
Le lattughe sono disponibili in un ampio assortimento che può soddisfare gusti diversi e molteplici forme di utilizzo in cucina: insalate, primi piatti, pietanze, contorni. Le lattughe si possono abbinare a molti cibi, sia di carne sia di pesce. I nutrizionisti sostengono che sarebbe bene iniziare ogni pasto con un piatto di lattuga fresca.

Le varietà più croccanti e la lattuga cappuccio sono le più indicate per preparazioni in cucina, mentre le varietà più tenere (canasta, gentile e lollo) sono adatte per insalate con consumo a crudo.

INSALATE QUARTA GAMMA
L’offerta Oro della Terra è completata da insalate in busta già lavate e pronte per il consumo, che non hanno scarto, non richiedono preparazione e sono disponibili in formati per uso immediato. Adatte per chi cerca rapidità d’uso, qualità e sempre la massima freschezza.

SCALA DI CROCCANTEZZA DELLE LATTUGHE

+

BRASILIANA (ICEBERG)

ROMANA

 

FOGLIA DI QUERCIA

 

CAPPUCCIO (TROCADERO)

 

CANASTA

GENTILE

LOLLO

 

COME CUCINARE LA LATTUGA
La lattuga costituisce la base fresca, croccante e saporita, di ogni insalata. E’ consumata prevalentemente cruda, condita con olio e aceto o con olio e limone. Tutto il resto è a vostra scelta! La lattuga romana e cappuccio, che sono le lattughe con foglie più dure, si possono anche cucinare, fare ripiene di carne e/o verdure.

FANTASIA NEL CONDIMENTO
Le insalate di lattughe si prestano a essere condite con una gamma di soluzioni che dovrebbero bilanciare acidità, sapidità, dolcezza, aromaticità, sapore, densità e viscosità.

Secondo i gusti, possiamo proporre un ampio assortimento di abbinamenti. Alcuni esempi sono riportati nella tabella.

Per migliorare l’acidità

Aceti, limone, succhi di agrumi

Per dare sapidità

Sale, salsa di soia, colatura di alici, capperi, salsa Worcester, Tabasco, Ketchup

Per addolcire

Miele, sciroppo d’acero, zucchero grezzo

Per aromatizzare e insaporire

Erbe, spezie, ortaggi, arance, frutta secca

Per dare densità e viscosità

Olio extra-vergine d’oliva, maionese, panna

LATTUGHE E BELLEZZA

Le lattughe sono verdure a basso contenuto calorico che rappresentano ingredienti fondamentali della dieta mediterranea.

La lattuga si presta ad un consumo giornaliero e costante, perché rinfresca e aiuta a depurare l’organismo. Inoltre un piatto di lattuga prima dei pasti permette di sentirci sazi prima senza aver assunto quasi nessuna caloria, un’ottima soluzione specie per chi è obeso o ha bisogno di dimagrire.

SCHEDA NUTRIZIONALE

La lattuga è un ottimo alleato per la linea. Contiene solo 19 calorie per 100 g di prodotto pulito ed è ricca di vitamina A e C. La lattuga è un alimento che per il 95% è composto d’acqua, quindi è molto rinfrescante.

Dal punto di vista nutrizionale, la lattuga è un ottimo rimineralizzante, visto il suo contenuto di fosforo, calcio, potassio, rame, sodio e ferro. In più la lattuga contiene buone quantità di vimina B, C, acido folico (vitamina B9), betacarotene, precursore della vitamina A e fibra solubile, particolarmente efficace nella prevenzione dell’arteriosclerosi. Fin dall’antichità a tutti i tipi di lattuga sono riconosciute proprietà calmanti, rinfrescanti, analgesiche e antiossidanti.

VERDURA A BASSO CONTENUTO CALORICO
SENZA GRASSI
A BASSISSIMO CONTENUTO DI SODIO
FONTE DI VITAMINA A

COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO

Per 100 gr di prodotto

Parte edibile
80 %
 
Acqua
94.3 gr
 
Proteine
1.8 gr
 
Lipidi
0.4 gr
 
Colesterolo
0.0 mg
 
Carboidrati disponibili
2.2 gr
 
Amido
0.0 gr
 
Zuccheri solubili
2.2 gr
 
Fibra Totale
1.5 gr
 
Fibra solubile
0.13 gr
 
Fibra insolubile
1.33 gr
 
Alcol
0.0 gr
 
Energia
19 kcal
 
Energia
80 kJ
 
Sodio
9 mg
 
Potassio
240 mg
 
Ferro
0.8 mg
 
Calcio
45 mg
 
Fosforo
31 mg
 
Tiamina
0.05 mg
 
Niacina
0.7 mg
 
Vitamina A retinolo eq.
229 µg
 
Vitamina C
6 mg
 
Fonte:
INRAN