SPINACI

Gli spinaci (Spinacia oleracia L.) sono le foglie dell’omonima pianta della famiglia delle Chenopodiacee: di colore verde intenso, sono carnose, consistenti e croccanti, riunite a rosa; hanno forma e dimensioni molto diverse secondo la varietà. La loro origine è incerta; alcuni dicono che siano originari del Nepal mentre l’ipotesi più accreditata vuole che provengano dalla Persia dove erano forse coltivati già nel 2000 A.C. per poi diffondersi in Cina e in Europa. A importarlo in Spagna sarebbero stati gli Arabi durante le loro invasioni o i Crociati. Il medico bolognese Baldassarre Pisanelli già nel 1583 scrive di una “erba nuova”, ovvero sconosciuta agli antichi. La coltivazione degli spinaci in Italia può esser ricondotta al XIII-XIV secolo. La loro diffusione però divenne più ampia nelle cucine europee e americane solo verso la fine dell’Ottocento. Un forte impulso è stato dato negli anni Venti anche dalle storie di Braccio di Ferro (Popeye), il forzuto marinaio che cibandosi di spinaci diventava indistruttibile. Braccio di Ferro e spinaci hanno contribuito a rendersi famosi a vicenda. In effetti, gli spinaci sono un alimento vegetale ad alto contenuto di ferro: l’associazione tra Braccio di Ferro e gli spinaci nacque a scopo promozionale per invogliare i bambini a nutrirsi di questa verdura senza fare capricci puntando sul fatto che mangiando spinaci si diventasse forti come lo stesso Braccio di Ferro. Il personaggio di Braccio di Ferro fece la fortuna dei coltivatori di spinaci, tanto che i contadini della cittadina texana di Crystal City gli eressero una statua per ringraziarlo.

TIPOLOGIE E VARIETA

Gli spinaci Oro della Terra appartengono alla tipologia globosa a FOGLIE BOLLOSE, più adatti al consumo domestico. Per la maggior parte sono prodotti da sementi ibride che danno garanzia di qualità costante.

ORIGINE E PERIODI COMMERCIALI

Oro della Terra offre spinaci tutto l’anno. Nel periodo invernale, da novembre a marzo, raccolti in Val d’Aso e durante il periodo primaverile-estivo da produttori della Romagna.

CONTENUTO NUTRIZIONALE

Gli Spinaci sono un ortaggio utilizzato in tutte le diete ipocaloriche per le loro proprietà nutritive e il basso contenuto calorico. Gli spinaci hanno moltissime sostanze nutritive che fanno bene all’organismo: hanno un alto contenuto di vitamina A e C e in misura minore di vitamine E, K, B1, B2, B6, PP, ed anche rame, fosforo, zinco, calcio, potassio. Gli spinaci hanno un’azione lassativa, sono ricchi di minerali e sono da stimolo per l’attività del cuore e del pancreas. Conferiscono poche calorie per 100 grammi.
E’ facile associare l’immagine degli spinaci all’immagine del cartone animato di Braccio di Ferro. Molto probabilmente questo cartone ha contribuito alla diffusione del consumo di questo ortaggio, soprattutto tra i bambini che associano gli spinaci ed il ferro in esso contenuto ad una incredibile forza. In cento grammi di spinaci troviamo circa 2,9 mg. di ferro vegetale, che però non è facilmente assimilabile ed è quindi trattenuto dall’organismo in minima quantità. Quindi, gli esperti in materia consigliano di consumare in abbinamento agli spinaci anche alimenti che contengano acido ascorbico, come ad esempio il limone. Infatti l’acido ascorbico è in grado di favorire l’assimilazione di ferro vegetale.
Inoltre, per poter beneficiare al meglio delle proprietà salutari degli spinaci, conviene mangiarli crudi, conditi con olio e sale. Se si preferisce cuocerli, è meglio scegliere una breve cottura a vapore, per non perderne le virtù. Per conservare la maggior quantità possibile di proprietà suggeriamo di utilizzare per la cottura l’acqua dell’ultimo lavaggio.

GLI SPINACI SONO PRODOTTI:
A BASSO CONTENUTO CALORICO
AD ALTO CONTENUTO DI VITAMINA A 
AD ALTO CONTENUTO DI VITAMINA C
AD ALTO CONTENUTO DI PROTEINE
FONTE DI RAME
FONTE DI FERRO
FONTE DI MAGNESIO

CONTENUTO PROTEICO DEGLI SPINACI

Indice Chimico: 100  
Proteine 3,4 %
 
mg/100g di parte edibile
Lisina: 247
Istidina: 86
Arginina: 217
Acido aspartico: 338
Treonina: 181
Serina: 162
Acido glutamico: 399
Prolina: 164
Glicina: 176
Alanina: 215
Cistina: 55
Valina: 207
Metionina: 72
Isoleucina: 165
Leucina: 323
Tirosina: 170
Fenilalanina: 207
Triptofano: 53
 
Composizione g/100g di Proteine
Lisina: 7.26  
Istidina: 2.53
Arginina: 6.38
Acido aspartico: 9.94
Treonina: 5.32
Serina: 4.76
Acido glutamico: 11.74
Prolina: 4.82
Glicina: 5.18
Alanina: 6.32
Cistina: 1.62
Valina: 6.09
Metionina: 2.12
Isoleucina: 4.85
Leucina: 9.50
Tirosina: 5.00
Fenilalanina: 6.09
Triptofano: 1.56

ARGOMENTI DI VENDITA

BRACCIO DI FERRO
Braccio di Ferro (Popeye) è un personaggio creato dal disegnatore americano Elzie Crisler Segar nel 1928 e protagonista di una serie a fumetti e di molti cartoni animati. Braccio di Ferro è un marinaio che porta perennemente una pipa in bocca, tiene un occhio sempre chiuso, ha i muscoli degli avambracci con un evidente tatuaggio di un’ancora del marinaio e molto più sviluppati dei bicipiti. Cammina con una particolare andatura a tratti saltellante. Ciò che ha reso famoso Braccio di Ferro sono gli spinaci e possiamo dire che ciò che ha aumentato la fama degli spinaci sia proprio questo marinaio irascibile e generoso. Il suo carattere rissoso, ma anche coraggiosissimo, lo porta ad affrontare situazioni e nemici fisicamente molto più forti di lui, al punto che Braccio di Ferro si trova puntualmente preso a pugni dal cattivo di turno, riuscendo a cavarsela solo grazie all’entrata in scena degli spinaci. Braccio di Ferro con la sola pressione della pugno, oppure usando la pipa come fiamma ossidrica, riesce ad aprire la scatola degli spinaci e dal momento in cui si nutre di questa verdura miracolosa diventa fortissimo al punto che basta soltanto qualche pugno per far volare il suo rivale. In realtà, l’idea di Braccio di Ferro e degli spinaci è nata a fini pubblicitari, per reclamizzare questo prodotto e fare si che i bambini ne mangiassero senza fare capricci. Questa trovata ebbe un successo tale da fare la fortuna di molti produttori di spinaci americani, al punto da fare erigere un monumento di ringraziamento per Braccio di Ferro.

CRYSTAL CITY E IL MONUMENTO A BRACCIO DI FERRO
Crystal City è una città nella contea di Zavala in Texas, Stati Uniti, con poco più di settemila abitanti. La città fu fondata da agricoltori e allevatori statunitensi ed in seguito la principale produzione è stata quella di spinaci, evoluta in industria dominante. Dal 26 marzo 1937 i coltivatori di spinaci hanno eretto nella città una statua di Braccio di Ferro, personaggio dei cartoni animati famoso per la forza eccezionale ottenuta mangiando spinaci.

COME LAVARE GLI SPINACI
Il lavaggio degli spinaci è importante: si comincia tagliando il picciolo alla base lavandoli in acqua fredda con molta cura per eliminare tutte le impurità. E’ necessario sciacquarli più volte poiché la terra s’insinua in profondità nelle crespature della foglia bollose. Però non bisogna lasciarli in ammollo perché perderebbero molti dei lori principi nutritivi. 

GLI SPINACI IN CUCINA
Gli spinaci si preparano in svariate maniere: le foglie più giovani e tenere si possono consumare crude o cotte a vapore, per il resto li troviamo in sformati, minestroni, zuppe, ravioli, cannelloni, frittate, puree; in insalata, solo con olio, sale, pepe e succo di limone o accompagnati da scaglie di parmigiano. Sono ottimi saltati in padella con cipolla ed olio o con leggera besciamella e sono spesso accostati alla ricotta nei ripieni di pasta fresca come tortelloni e ravioli. Sono usati anche per produrre diversi tipi di pasta verde: lasagne, fusilli, paglia e fieno e preparazioni come l’erbazzone e la torta Pasqualina. 

IGIENE E SICUREZZA (HAACP)

Gli spinaci sono coltivati in periodi di clima fresco e umido, quindi subiscono forti attacchi da parte della peronospora, una malattia fungina che si sviluppa in presenza di forte umidità e temperature anche relativamente basse e che può essere particolarmente pericolosa e dannosa, richiedendo quindi interventi di prevenzione e di controllo.
D’altro canto, proprio per il clima fresco in cui avviene la coltivazione, gli spinaci sono poco soggetti ad avversità portate da insetti. 
La classe di rischio degli spinaci per il pericolo chimico secondo l’indice di Oro della Terra è ALTO, con un valore di 2,7/3,0.

ALLERGENI E OGM

Glutine: gli spinaci non contengono glutine.
Gli spinaci non contengono altri allergeni identificati dal Decreto Legislativo 8 febbraio 2006, n. 114.
Gli spinaci forniti da Oro della Terra non hanno origine da organismi geneticamente modificati (OGM).
Gli imballaggi e i materiali a contatto con gli spinaci venduti da Oro della Terra non contengono lattice di gomma.

PER GLI SPORTIVI E I PIU GIOVANI

Gli sportivi trovano negli spinaci un alimento che offre vitamine, sali minerali ma soprattutto ferro e proteine per dare più forza ai muscoli. Il miracoloso effetto degli spinaci su Braccio di Ferro si fonda quindi sulla realtà, rendendoli adattissimi per gli sportivi. I più giovani dovrebbero seguire l’esempio di Braccio di Ferro consumando più spinaci per approfittare dell’energia che possono fornire. 

NORME DI COMMERCIALIZZAZIONE

Gli spinaci non sono soggetti a norme specifiche di commercializzazione, ma solo alla norma generale comunitaria, che prevede caratteristiche minime di qualità e di maturazione.
Norme di riferimento:
Regolamento CE n. 543/2011
Norma UNECE FFV-58

ETICHETTA E INDICAZIONI ESTERNE

Ciascun imballaggio reca, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili dall’esterno, le indicazioni seguenti: Paese di origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale. Tale informazione va riportata anche sui documenti di trasporto.

CONSERVAZIONE COMMERCIALE

Gli spinaci sono una verdura deperibile che si conserva per 8 – 10 giorni ad una temperatura di 0°C ed umidità relativa 90%-95%. A 8°C la conservazione si riduce a 3 giorni e a temperatura ambiente non supera il giorno.

CONSERVAZIONE DOMESTICA

La conservazione degli spinaci freschi, avviene in frigorifero per massimo due o tre giorni in un sacchetto di carta come quello marrone che usa il negoziante o quello del pane.
Gli spinaci lessati e strizzati si possono conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per uno o due giorni al massimo oppure si possono congelare riponendoli in un sacchetto di plastica idoneo per la conservazione nel freezer. 

GESTIONE SUL PUNTO VENDITA

Gli spinaci richiedono molte precauzioni. Sono sensibili al disseccamento ma al tempo stesso vanno aerati bene senza ammucchiarli per evitare marciumi. Per conservarli al meglio è consigliabile umidificarli ma con molta attenzione, perché temono l’eccessiva umidità e soprattutto i ristagni d’acqua, che possono portare a fermentazioni e marcescenze.
Il controllo qualità di Oro della Terra verifica la freschezza degli spinaci, elemento importantissimo per la buona gestione in negozio a causa dell’alta deperibilità, oltre ad evitare la presenza di muffe, marciumi, parassiti o corpi estranei.
L’elevata deperibilità consiglia di evitare giacenze eseguendo ordini quotidiani.

COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO

Per 100 gr di prodotto

Parte edibile
83 %
 
Acqua
90.1 gr
 
Proteine
3.4 gr
 
Lipidi
0.7 gr
 
Colesterolo
0.0 mg
 
Carboidrati disponibili
2.9 gr
 
Amido
2.3 gr
 
Zuccheri solubili
0.4 gr
 
Fibra Totale
1.9 gr
 
Alcol
0 gr
 
Energia
31 kcal
 
Energia
129 kJ
 
Sodio
30 mg
 
Potassio
530 mg
 
Ferro
2.9 mg
 
Calcio
78 mg
 
Fosforo
62 mg
 
Magnesio
60 mg
 
Zinco
1.43 mg
 
Rame
0.16 mg
 
Selenio
1 µg
 
Tiamina
0.07 mg
 
Riboflavina
0.37 mg
 
Niacina
0.4 mg
 
Vitamina A retinolo eq.
485 µg
 
Vitamina C
54 mg